Racconto di fantasia
Un lunedì mattina qualunque
Il dottor M. è oculista. Studio privato, una segretaria, due collaboratori, tutte persone fidate. Sei anni di cartelle cliniche. Lunedì alle 8:12 accende il computer e trova i suoi documenti con un'estensione che non ha mai visto.
Sul desktop c'è un solo file leggibile: un messaggio con una cifra in bitcoin e un timer che sta già contando alla rovescia. Il gestionale non si apre. Il telefono dello studio inizia a squillare: sono i primi pazienti della giornata.
Il backup c'era. Una chiavetta, sempre inserita nel computer. Cifrata anche lei.
Non saprà mai come sia stato possibile. Sa solo che dovrà spiegare ai suoi pazienti cosa è successo, e al Garante quali misure aveva adottato.
Questa storia è inventata. Quelle che seguono no.